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Assistenza | Manutenzione
La normativa

La normativa di legge che disciplina la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici in generale è la Legge 10 del 9 Gennaio 1991. Il DPR 412 del 26 agosto 1993, entrato in vigore il 29 ottobre 1993 e modificato con DPR 551/99 (salvo disposizioni relative a requisiti, dimensionamento e manutenzione degli impianti entrate in vigore il 1 agosto 1994), è il regolamento di attuazione dell'art. 4 comma 4 della Legge 10 e fissa i criteri generali relativi alla progettazione, realizzazione ed esercizio del sistema energetico edificio-impianto termico.

Conduzione dell'impianto termico
Per conduzione si intende il complesso delle operazioni che vanno dall'accensione fino allo spegnimento della caldaia, alla fine della stagione invernale.

Valori massimi della temperatura ambiente:

  • Edifici d'abitazione: 20°C (tolleranza di 2°C)
  • Edifici adibiti ad attività industriali o artigianali: 18°C (tolleranza di 2°C)
La temperatura ambiente è intesa come la media aritmetica delle temperature dell'aria nei singoli ambienti dell'edificio o appartamento.

Come risparmiare
Per ogni grado centigrado oltre i 20°C della temperatura ambiente si ha un aumento dei consumi di combustibile del 7% circa.

Periodo e durata di accensione
Il DPR 412/93 fissa, per gli impianti termici al servizio di edifici esistenti o nuovi, limiti massimi relativi al periodo annuale di esercizio e alla durata giornaliera di attivazione dell'impianto. L'Italia è stata suddivisa in sei zone climatiche in funzione di un parametro, i Gradi giorno. Per ogni fascia climatica sono stabilite le ore di accensione giornaliere ed il periodo di accensione. Rimane all'utente la facoltà di suddividere il totale delle ore di accensione in due o più frazioni purchè comprese tra le 5 e le 23 di ciascun giorno. L'Allegato A del DPR 412 riporta le zone climatiche e i dati di tutte le località italiane.

Le ore giornaliere di accensione possono essere superate da alcune categorie di edifici (scuole materne, alberghi, piscine), in caso di impianti termici con riscaldamento incassato nelle murature (impianti a basamento), in caso di impianti termici con generatore di calore con rendimento di combustione almeno uguale a quello previsto dalla legge e dotati di cronotermostato con regolazione della temperatura su due livelli ed infine in situazioni climatiche particolari (possibilità di accensione per un numero di ore pari alla metà di quelle previste a regime.

Controllo e manutenzione
Impianti con potenza nominale inferiore a 35kW

La manutenzione deve essere eseguita una volta all'anno.
Il controllo delle funzionalità dell'impianto ed il controllo del rendimento di combustione devono essere eseguiti una volta ogni due anni.
Gli impianti devono essere muniti del libretto di impianto come da decreto MAP del 17/03/03, su cui registrare tutti i dati essenziali dell'impianto e di chi lo ha realizzato e progettato, e le operazioni di controllo e manutenzione.
Copia della prima pagina del libretto d'impianto deve essere inviata all'ente competente per il controllo biennale degli impianti

Impianti con potenza nominale superiore a 35 kW
La manutenzione, il controllo delle funzionalità dell'impianto ed il controllo del rendimento di combustione devono essere eseguiti una volta ogni anno.
Gli impianti devono essere muniti del libretto di centrale come da decreto MAP del 17/03/03.

Il responsabile d'impianto e il terzo responsabile
E' responsabile dell'impianto termico il proprietario o l'occupante dell'immobile, nel caso di un alloggio dato in affitto, cioè l'utente dell'impianto.
L'utente può:
  • delegare a persona o impresa abilitata e qualificata (secondo legge 46/90) le operazioni di controllo e manutenzione; tale figura professionale è il terzo responsabile;
  • affidare controllo e manutenzione mantenendo la responsabilità della corretta gestione del libretto d'impianto (controllo e manutenzione alle scadenze previste);
  • se possiede i requisiti necessari (legge 46/90), assumere la totale responsabilità del controllo, manutenzione e gestione del libretto d'impianto

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